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Alla fine del seicento Girolamo
Parenzi con la moglie tornò a Lucca comprando ville
e palazzi tra cui la Tenuta di Monsagrati, poi ingrandita
dai figli con case coloniche, frantoi, mulini, una grande
fattoria e una Villa dalle forme semplici e lineari, classico
esempio della casa di campagna dei nobili lucchesi.
Alla fine del Settecento Camilla Parenzi, nipote di Girolamo
e di Anna Maria Van Diemen, sposò Raffaele Mansi portando
in dote la Villa, oggi di Gerardo Mansi.
Nell'estate del 1898 soggiornò qui Giacomo Puccini
che vi compose il primo atto della Tosca, poi rappresentata
cento anni dopo nel parco della Villa.
Successivamente trovò ospitalità il poeta tedesco
Rudolf Borchardt che qui iniziò la traduzione in tedesco
antico della Divina Commedia.
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